domenica 14 maggio 2017

FABBRICA EUROPA - Ho scelto il teatro di "Leviedelfool" con" HERETICO"


In questi giorni qui a Firenze c’è Fabbrica Europa, un evento culturale che merita pienamente il palcoscenico fiorentino. Per un paio di mesi saranno in scena spettacoli teatrali, musicali e di danza di giovani artisti emergenti italiani ed internazionali. Il talento è il filo comune di ogni artista, ogni evento del programma regala performance innovative, talvolta sconvolgenti e di grande effetto.

La cultura artistica nascente europea è in scena qui a Firenze alla Ex Stazione Leopolda.

Ritengo che Fabbrica Europa è un evento che meriterebbe più consideazione di quanto ne abbia adesso. Intendo da un punto di vista sia critico che economico-organizzativo dato che per quanto riguarda le visite siamo al sold out. Il pubblico è sempre presente ad ogni evento in cartellone, attratto dalla possibilità di poter vedere in anteprima i talenti emergenti.
Ieri sera sono andato a vedere l’anteprima dello spettacolo teatrale Heretico, della compagnia Leviedelfool. Regia di Simone Perinelli con una talentuosa Claudia Marsciano e la fiorentina Elisa Capecchi, già nota in città per le sue performance di danza contemporanea.



L’accoglienza alla Leopolda è molto rilassante con il suo cortile d’ingresso quasi come un grande vestibolo abbraccia i visitatori che arrivano riservando loro una prima accoglienza rilassante. Il bar con i tavolini all’aperto sembra invitare ad un cocktail rinfrescante, mentre il verde degli alberi intorno mosso da un leggero venticello rinfresca questo tardo pomeriggio di Maggio. La biglietteria è un po’ piccina, la coda si forma velocemente e per un soffio riesco ad acquistare il biglietto. Sold Out! Pochi minuti dopo e sarei rimasto fuori. Una settantina di posti al massimo….credo siano un po’ pochi.  Ci fanno aspettare di fronte alla porta d’ingresso, poi con un certo ritardo si apre improvvisamente la porta e veniamo accompagnati dal personale, serissimo in abito nero, all’interno della Leopolda in un lungo percorso tra muri fatti di tela nera, come fossero le quinte di un enorme teatro. Tutto molto serio, mi è sembrato un atteggiamento fin troppo rigido. Alla fine si apre una piccola sala, con un piccolo palcoscenico, all’interno della grandi arcate ex ferroviarie. Sicuramente una location molto particolare e piacevole anche se molto minimalista. Soprattutto le poltrone per gli spettatori...non ci sono infatti. Tre soli alti gradini per ospitare circa 45 persone, poi un paio di file con i cuscini a sedere per terra e poi posti in piedi, vicino alle colonne, in fondo ai gradini…i posti più scomodi desiderabili. Per fortuna poi inizia lo spettacolo e dimentico della scomodità.
Spettacolo di alto spessore teatrale con monologhi e parti danzate molto belle. Sono rimasto incollato alla scena come un bimbo quando guarda i cartonanimati. Uno spettacolo irriverente certo, ma che ti affascina con un ritmo incalzante e divertente. Perinelli è un trascinante filo conduttore tra le ammirevoli performance sceniche e teatrali di Eisa Capecchi e Claudia Marsciano. Gli attori sono in 4, a completare il quartetto un un'ottima spalla per Perinelli, un bravo Daniele Turconi.
All'uscita è l'ora del tramonto ed entusiasta dello spettacolo appena visto mi sono goduto la tiepida aria della sera con un cocktail offerto da alcuni ragazzi conusciuti dopo lo spettacolo con i quali ho condiviso pareri ed emozioni di questo stravagante spettacolo teatrale.
Sono sempre serate piacevoli queste alla Leopolda. Sanno già di estate e l'atmosfera è piacevole.   
Florence Festival fabbrica europa