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domenica 27 marzo 2016

Lo scoppio del carro - la tradizionale sfilata del "Brindellone" e l'origine del fuoco benedetto

Cari amici siamo arrivati a Pasqua ed a Firenze quest'oggi ci sarà il tradizionale "scoppio del carro".
Tra pochi minuti partirà il corteo storico con i musici, gli sbandieratori ed i figuranti della signoria fiorentina. Il corteo accompagnerà il "Brindellone", come viene chiamato affettuosamente, fino al Duomo, dove avverrà la messa Pasquale. Intorno alle 12.00, al "Gloria" della stessa messa le campane suoneranno ed è previsto il tanto atteso "scoppio".
Il vescovo accenderà con un fuoco nuovo benedetto un razzo a forma di colomba bianca che è assicurato ad un filo d'acciaio che dall'altare della basilica giunge fino al carro fuori dalla chiesa. La colomba portante il fuoco benedetto accenderà il carro e avverrà lo scoppio con fuochi d'artificio, i botti dei mortaletti e tanti colori. La cerimonia ha il suo compimento quando la colombina bianca, in un attimo di sospensione generale tra gli spettatori, dal carro riparte in direzione opposta e riesce a raggiungere nuovamente l'altare; segno questo di prosperità e buon augurio per un anno di raccolti e produzioni eccellenti.
La cerimonia del fuoco di Pasqua a Firenze risale all'epoca della prima Crociata quando Goffredo IV duca di Buillon donò a tal Ranieri de'Pazzi tre pietre prese dal Sacro Sepolcro di Gerusalemme come premio per esser stato il primo ad entrare nella città santa e alzare il vessillo cristiano durante la prima crociata appunto. Divenne uso poi accendere con queste pietre un fuoco nuovo proprio per Pasqua come simbolo di rinascita. Le pietre e le varie cerimonie del fuoco nuovo erano furono amministrate con cura e gelosia dalla famigli de'Pazzi. Durante le cerimonie pasquali il fuoco nuovo veniva distribuito al clero e via via anche ai cittadini. Si inizio a portare il corteo un carro con il fuoco nuovo. Il carro sempre più fastoso venne arricchito con i primi fuochi d'artificio ed erano previste due fermate: una difronte al Duomo ed il Battistero(come oggi), ed una difronte alla residenza della famigli Pazzi ovviamente, dove avvenivano spettacoli pirotecnici. Nella prima metà del 1500, quando Giovanni de' Medici fu Papa(Leone X), fu introdotto il tradizionale volo della colombina bianca con il rametto di olivo, simbolo dello spirito santo e della pace, che portava il fuoco nuovo al carro e dava inizio ad un nuovo tempo di rinascita.
Oggi le sacre pietre sono custodite nella chiesa di SS.Apostoli(dietro le case del Lungarno degli Acciaiuoli), dove ogni anno avviene riaccensione del nuovo fuoco.
Una Buona Pasqua a tutti!